RAFFAELE PARISI

GM ZINCATURA SRL

Intervista esclusiva a Raffaele Parisi CFO GM ZINCATURA SRL

GM Zincatura srl: una struttura industriale nel mondo della zincatura a caldo, dotata di tecnologie avanzate per soddisfare le richieste produttive senza mai tralasciare la qualità, la durata delle realizzazioni e la tutela dell’ambiente. L’azienda ha realizzato un impianto di zincatura nell’area PIP del comune di Striano (Na), vicino al casello autostradale di Sarno, con vasche di grandi dimensioni e una capacità produttiva elevata. La zincatura a caldo è una tecnologia consolidata nel settore industriale, utilizzata per proteggere l’acciaio dalla corrosione attraverso l’applicazione di uno strato di zinco fuso.

Come prima cosa può spiegarci in modo semplice che cos’è la zincatura a caldo e quali vantaggi offre?
La zincatura a caldo è un processo che consiste nell’immergere l’acciaio in zinco fuso per proteggerlo dalla corrosione. È una tecnica consolidata, ma oggi più che mai attuale, perché risponde a esigenze di durabilità, sostenibilità e sicurezza ambientale. Grazie a questo trattamento, l’acciaio ottiene un rivestimento protettivo che lo rende estremamente resistente agli agenti atmosferici e all’usura del tempo, anche in condizioni ambientali particolarmente aggressive. Questo significa che le strutture in acciaio zincato – come ponti, infrastrutture ferroviarie, barriere stradali, impianti industriali, fino al piccolo cancello di casa – possono durare diversi decenni, fino a oltre un secolo senza necessità di manutenzioni significative. Dal punto di vista ambientale, la zincatura a caldo è dunque una scelta responsabile perchè riduce il consumo di risorse nel tempo. Inoltre, sia l’acciaio sia lo zinco sono completamente riciclabili: al termine della vita utile, i manufatti possono essere recuperati, trattati e reinseriti nel ciclo produttivo senza perdita di qualità. Questo la rende una tecnologia pienamente integrata nei principi dell’economia circolare. Infine, va sottolineato che il nostro processo produttivo utilizza impianti automatizzati e a basso impatto ambientale, alimentati in parte da energia fotovoltaica, a dimostrazione del nostro impegno verso un’industria più verde ed efficiente.

Riguardo l’operazione finanziaria in corso, qual è lo scopo del minibond emesso da GM Zincatura?
Il minibond è stato strutturato per finanziare l’acquisizione e il completamento di un nuovo lotto industriale di circa 10.000 m², comprensivo di un capannone da 2.500 m². Si tratta di un investimento strategico che permetterà alla nostra azienda di ampliare significativamente la capacità di stoccaggio e migliorare l’efficienza produttiva, rispondendo alla crescente domanda dei nostri servizi.

Sostenibilità e sicurezza aziendali, quali sono le azioni più significative?
La sostenibilità è un pilastro della nostra strategia industriale. Non solo abbiamo già due impianti fotovoltaici (420 kWp e 200 kWp), ma realizzeremo un terzo da 400 kWp per alimentare la nuova area di stoccaggio. Inoltre, abbiamo installato la prima vasca ibrida in Italia nel nostro impianto di zincatura statica, che consente di mantenere la temperatura del forno utilizzando energia elettrica anziché gas metano durante le fasi di inattività. Inoltre il nuovo lotto ci permetterà anche di redistribuire il personale, dedicando un’area esclusiva alle attività di imballaggio e stoccaggio. Questo significa meno sovrapposizione tra le diverse fasi produttive, riduzione dei rischi di interferenze tra mezzi e operatori, e spazi più ampi e razionali per ogni funzione.

Il vostro processo produttivo è quindi coerente con i criteri ESG?
Assolutamente sì. La zincatura a caldo, per sua natura, è sostenibile prolungando , per l’appunto, la vita dell’acciaio migliorandone la riciclabilità, riducendo gli interventi di manutenzione attraverso tecnologie a basso impatto ambientale. Il nostro modo di fare impresa è sempre più orientato ai principi ESG, perché crediamo che la crescita economica debba andare di pari passo con il rispetto per l’ambiente, l’attenzione alle persone e una gestione responsabile. Non ci limitiamo a offrire un servizio efficiente, ma ci impegniamo a farlo in modo consapevole, valutando l’impatto delle nostre scelte non solo sul breve termine, ma anche sul futuro del territorio, dei lavoratori e della comunità. Per noi, essere sostenibili significa agire con visione, assumendoci responsabilità di costruire un valore che duri nel tempo. A conferma di questo impegno, abbiamo ottenuto certificazioni riconosciute a livello internazionale, tra cui:

·           UNI EN ISO 9001:2015 per la qualità,

·           UNI EN ISO 14001:2015 per l’ambiente,

·           UNI EN ISO 45001:2018 per la salute e la sicurezza sul lavoro,

·           UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.

Inoltre, ci è stato attribuito il rating di legalità dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, e siamo riconosciuti come CRIBIS Prime Company per l’affidabilità commerciale: prestigiosissimi riconoscimenti di cui siamo molto fieri .

Come si tradurranno questi interventi in termini di competitività?
Miglioreremo la produttività, ridurremo i tempi di fermo, aumenteremo la marginalità grazie a una maggiore efficienza. Ma soprattutto, saremo in grado di accogliere nuove commesse, oggi non gestibili per limiti di spazio. Questo ci proietta verso una fase di ulteriore crescita, in linea con il nostro piano industriale 2025–2034.

Perché GM Zincatura ha scelto di ricorrere al minibond rispetto ad altre forme di finanziamento tradizionali?
La scelta del minibond nasce da una valutazione strategica orientata a mantenere flessibilità finanziaria e diversificare le fonti di capitale, senza appesantire l’esposizione verso il sistema bancario. Rispetto a strumenti più tradizionali come il mutuo o il leasing, il minibond ci consente di accedere a capitali in modo più rapido e con una struttura più adatta a sostenere un piano di investimenti industriali di medio-lungo termine, come quello che stiamo realizzando. Inoltre, trattandosi di un’operazione rivolta al mercato dei capitali, rappresenta anche un’opportunità per aumentare la visibilità e la credibilità dell’azienda presso investitori istituzionali, confermando la solidità della nostra gestione. È uno strumento che ben si sposa con il nostro profilo: un’azienda con fondamentali solidi, un piano di crescita chiaro e una forte attenzione alla sostenibilità.

Una visione molto chiara. Quindi Possiamo considerare questa operazione come un passaggio strategico nel posizionamento dell’azienda a livello finanziario?
Certamente. Questa operazione costituisce un passaggio chiave nel nostro percorso verso uno sviluppo sostenibile e responsabile, principi che guidano sempre più le nostre scelte industriali. La fiducia accordataci da UniCredit e Mediocredito Centrale, che hanno creduto nella solidità della nostra visione industriale, conferma il valore e la credibilità della nostra strategia.

Guardando al futuro di GM Zincatura quale, il messaggio, che sentite di voler lasciare al termine di questa importante operazione?
Questa operazione non rappresenta solo un passo avanti sotto il profilo industriale e finanziario, ma è il segno tangibile di una visione d’impresa chiara, ambiziosa e responsabile. È una tappa fondamentale nel nostro percorso di crescita sostenibile, che ci permette di rafforzare la nostra capacità produttiva e di affrontare le sfide future con maggiore solidità e slancio competitivo. Un ringraziamento speciale va ai nostri CEO, Marcello Ambrosio e Giovanni Guastaferro, per la leadership lucida e determinata con cui hanno guidato ogni fase di questo processo di crescita. È anche grazie alla loro visione strategica se oggi possiamo guardare al futuro con fiducia, pronti a dare continuità a progetti fondamentali per il consolidamento e lo sviluppo dell’azienda. Infine, desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che, con competenza e concretezza, hanno contribuito a concludere questa operazione in tempi estremamente rapidi. È la prova che, quando si lavora con obiettivi condivisi e senso di squadra, è possibile raggiungere traguardi importanti.

GM Zincatura srl
Una struttura industriale nel mondo della zincatura a caldo, dotata di tecnologie avanzate per soddisfare le richieste produttive senza mai tralasciare la qualità, la durata delle realizzazioni e la tutela dell’ambiente. L’azienda ha realizzato un impianto di zincatura nell’area PIP del comune di Striano (Na), vicino al casello autostradale di Sarno, con vasche di grandi dimensioni e una capacità produttiva elevata.

FINANZIA NUOVO POLO PRODUTTIVO IN CAMPANIA


CON UN MINIBOND ESG DA 4 MILIONI ACCORDO CON GM ZINCATURA PER L’ACQUISIZIONE DI UN SITO INDUSTRIALE A STRIANO: NUOVO HUB LOGISTICA LEGATO ALL’ALTA VELOCITÀ NAPOLI–BARI
Napoli, 11 luglio 2025 – UniCredit sottoscrive integralmente un minibond ESG-linked da 4 milioni di euro, garantito al 77% dal Fondo di garanzia gestito da Mediocredito Centrale per conto del Mimit, emesso da GM Zincatura S.r.l., azienda specializzata nella zincatura a caldo di materiali in acciaio per edilizia e infrastrutture. L’operazione, della durata di dieci anni, con scadenza al 23 giugno 2035, finanzia un piano di investimenti complessivo di 5,6 milioni di euro, destinato all’acquisizione e valorizzazione di un nuovo sito produttivo a Striano in provincia di Napoli. Con questa operazione, UniCredit sostiene concretamente la crescita industriale e l’accesso al credito di lungo termine per le Pmi del Mezzogiorno. L’azienda acquisita da GM Zincatura comprende un lotto di oltre 10 mila metri quadrati situato nella zona P.I.P. di Striano, comprensivo di un immobile prefabbricato in calcestruzzo di circa 2.500 metri quadrati attualmente in corso di completamento. L’area sarà destinata alle attività di imballaggio e stoccaggio di materiali zincati, liberando così capacità produttiva nei lotti attuali e ottimizzando i flussi logistici e industriali dell’azienda nonché potenziare le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il piano di investimento, finanziato attraverso il minibond, prevede 3 milioni di euro per l’acquisizione del ramo d’azienda, 2 milioni di euro per lavori di adeguamento dello stabilimento a cui si aggiungono 600 mila euro destinati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 400 kW sulla copertura dell’edificio, con l’obiettivo di aumentare l’autosufficienza energetica del sito. razie a questo investimento, GM Zincatura potrà rispondere in modo più competitivo alla domanda crescente proveniente da grandi cantieri infrastrutturali nazionali, tra cui la linea ferroviaria Alta Velocità Napoli–Bari (tratta Orsara–Bovino). L’azienda conferma così il proprio ruolo nella filiera della componentistica in acciaio per opere pubbliche strategiche.

L’emissione e la sottoscrizione del Minibond GM Zincatura dimostra come la finanza innovativa e sostenibile possa diventare una leva concreta di crescita industriale nel Sud Italia – dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit –. Accompagniamo le imprese a radicarsi sul territorio e ad efficientare gli investimenti in tecnologie e infrastrutture strategiche con una grande attenzione al miglioramento dei parametri Esg”. “L’acquisizione del sito di Striano e il supporto finanziario ricevuto da UniCredit rappresentano un passo strategico verso una gestione finanziaria più evoluta e diversificata – afferma Raffaele Parisi Cfo di GM Zincatura –. Il nuovo hub permetterà di migliorare la logistica, aumentare la capacità produttiva e affrontare con maggiore prontezza le richieste dei grandi progetti infrastrutturali in corso nel Paese”.

UniCredit S.p.A.

GM Zincatura – Area PIP – Località Saudone – 80040 STRIANO (NA)

www.gmzincatura.it

https://www.linkedin.com/analytics/post-summary/urn:li:activity:7359634455717654528/

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