GIULIA SENIGAGLIA COVER 2019 BY DONNA IMPRESA MAGAZINE

GIULIA SENIGAGLIA – DUBAI

Giulia, la giovane donna italiana recentemente Vice Direttore per lo Sviluppo presso lo “Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding” di Dubai, una organizzazione culturale fondata dall’emiro. Da molti anni ormai, Dubai ha visto la donna avere un ruolo sempre più significativo all’interno della città anche nelle funzioni pubbliche e restano ormai solo alcuni banali stereotipi da parte di chi non vive la realtà di Dubai tutti i giorni. Già nel Maggio 2017 un importante riconoscimento alla visione generale e alle politiche particolari attuate dagli Emirati Arabi Uniti in materia di parità di genere e pari opportunità, era arrivato da parte dell’Ente delle Nazioni Unite per l’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment Femminile (UNEGEEW o UN Women), stituzione che, sotto l’egida dell’ONU, monitora e favorisce la condizione della donna nel mondo e la sua effettiva partecipazione alla vita pubblica del paese di residenza. Il direttore generale di UN Women Noura Khalifa Al Suwaidi, nell’occasione aveva voluto sottolineare come il governo emiratino, grazie all’implementazione di politiche e iniziative particolarmente incisive nell’affrontare e sradicare la disparità di genere: “Gli Emirati Arabi Uniti hanno dimostrato un impegno sincero e assoluto nel fornire alle donne tutte le opportunità necessarie per realizzarsi appieno come parte attiva della società su un piede di parità con le loro controparti maschili. Negli Emirati Arabi Uniti infatti le donne fanno registrare ottimi risultati sotto il profilo qualitativo nella ricerca scientifica, sono il 66% degli impiegati statali e costituiscono addirittura il 70 % dell’intera popolazione universitaria del paese”. La nomina della Dr.ssa Amal Al Qubaisi a presidente del Federal National Council (il parlamento federale unicamerale emiratino), prima donna a presiedere i lavori di un istituzione parlamentare nella regione del Golfo e la presenza nella stessa istituzione di otto membri (22,5 % del totale) di sesso femminile ha infatti testimoniato i progressi compiuti dagli Emirati Arabi Uniti a livello di partecipazione politica femminile, mentre l’altissimo grado di integrazione economica aveva segnalato dalla presenza di 23.000 imprenditrici autonome e dal fatto che i fondi d’investimento controllati da manager donne avessero totalizzino un patrimonio complessivo di quasi 13 miliardi di euro. Infine, la creazione del Consiglio di Bilanciamento dei Generi (UAE Gender Balance Council) su forte impulso di Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum dimostra nei fatti come il governo emiratino intenda facilitare per le donne l’ultimo e più difficile passaggio nel raggiungere una sana completa partecipazione alla società, ovvero l’accesso alla leadership. Accesso alla leadership in continua crescita testimoniata anche dai successi dell’italiana Giulia Senigaglia che dalla recente nomina ad Head of Development and International Cooperation presso lo Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding, è stata in questi … (CLICCA QUI E CONTINUA A LEGGERE IL MAGAZINE)

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