CAPTURED BY THE MOMENT Catturati dall’attimo by Captain Jack Streaming Live

CAPTURED BY THE MOMENT Catturati dall’attimo by Captain Jack Streaming Live

VIDEO PROMO: https://www.facebook.com/bruno.baldassarri.54/videos/2063190523938880/
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Uno show all’ insegna della musica e non solo, momenti in cui anche voi da casa potete essere protagonisti attraverso i vostri commenti. Molti gli ospiti di fama nazionale e internazionale che racconteranno la propria vita marcandone i momenti più significativi e collegandoli a brani musicali che hanno fatto da sfondo a cose cronologicamente lontane ma significative nella vita di ciascuno. L’importante è la magia che riusciremo insieme a creare, tutto rigorosamente in diretta streaming su Facebook, Twitter e YouTube canale Premiere Donna. Può sembrare anche banale, però è così. Per adesso è semplicemente un sold out, cioè una grandissima soddisfazione… E’tempo di tornare in pista, alla grande!… Intanto … inizio a raccontarmi attraverso una lettera mai scritta …
PROMO VIDEO: A show of music and more. Many guests of national and international renown who tell their lives marcandone the most significant moments and connecting to musical pieces that have made the background to things chronologically distant but meaningful in the life of each. The important thing is the magic that we can create together. It’s trivial, but it is. For now it is simply a sold out, that is a great satisfaction… It’s time to get back on track, great!

CARO AMICO TI SCRIVO … IN RICORDO DI LEO
Tu forse non lo sai ma chi, come me, ha scelto di abitare in un piccolo appartamento, sa cosa vuol dire avere esigenze di spazio. O perlomeno sa che cosa significhi non avere “un luogo” dove riporre tutto quanto abbia un valore simbolico circa il nostro vissuto. Capita allora che le cose vengano assiepate ovunque capiti, pur di non smarrirle. Ed è così che ieri pomeriggio al fine di trovare “degna dimora” all’ennesima serie di CD appena acquistati da un sito on-line, un’altra di quelle destinate a dare continuità alla mia collezione privata, che ho deciso di metter mano alla mia libreria. Nel creare spazio, eliminando cianfrusaglie degne delle tasche di “Eta Beta”, la mia attenzione cade su una audiocassetta di colore grigio-nero. Nessuna annotazione, nessuna lista di titoli di canzoni presenti al suo interno, solo una data: 17 Maggio 1979. Anche la cassetta, a guardarla bene, non è una normale cassetta: è la mitica Memorex C120 al Cromo, quelle che si aprivano come i Ciack dei registi e ne riproduceva il suono. Così come anche la data, non è una data a caso, infatti il 17 Maggio è il giorno del mio compleanno… ma riguardo al contenuto, gran mistero. Preso dalla curiosità, demagnetizzo la piastra del mio impianto stereo (nell’era digitale chi ascolta più le cassette?), introduco il nastro, e schiaccio … Play. Due secondi e la cassetta parte ….“Radio Milano International … H(iiiiii)it Parade!” (E’ un jingle) L’introduzione o, se vogliamo, la parte pre-registrata di una trasmissione classica e popolarissima di quel periodo. Poi, una voce ….“Vista la condizione in cui si trovava 7 giorni fa (la hit parade), abbiamo somministrato mega-dosi di aspirina alla nostra astronave durante quest’ultima settimana ed oggi i nostri turbogetti ci permetteranno ancora una volta di viaggiare velocissimi … !!!!!” … Sei tu!! Il mitico Leonardo Re Cecconi, per i tantissimi “Leopardo”, uno dei miti della mia gioventù (come ricorderai, le radio, cosiddette “pirata” hanno prodotto in quel tempo una vera e propria rivoluzione sociale e nuovi modi di esprimersi e di comunicare). Istantaneamente, un nodo alla gola. Molti ricordi in quell’istante si sovrappongono nei miei pensieri … i “salti mortali” che facevo con i miei amici per ricevere il segnale di Radio Milano International: partenza in bici da casa direzione colle San Lorenzo, munito di radioregistratore Sony per ascoltare e registrare la hit parade di RMI la mitica “Soul Train Disco Dance”. La tua voce inconfondibile resterà sempre impressa nelle mia mente, ora anche grazie a questo cimelio.

Vorrei che tu sapessi , ed ecco perché sono qui a scriverti, che sei stato sempre la mia fonte continua di ispirazione nel mio vagare nel mare dell’etere, l’esempio irraggiungibile. Ricordo in particolare un episodio di cui tu probabilmente non conserverai memoria, o che comunque certamente non rammenterai con la mia medesima intensità … ovvero quando, in occasione della Fiera Campionaria di Milano, nel lontano 1978, ti ho conosciuto. Ricordo come fosse ieri quel giorno quando, partenza di buon’ora con un mio amico, venimmo a visitare lo stand di Radio Milano International. Fosti proprio tu a venirci incontro … umilmente… così come farebbe un amico, non un mito, perché quello eri, e sei, nell’immaginario collettivo. Ti dirò di più, tale era la genuinità nel modo di porgerti che avvertii subito un senso profondo di condivisione, di fiducia, tanto da chiederti un consiglio, così come si fa con un fratello maggiore insomma. Palese che in quel momento mi aspettassi sincerità, sebbene sperassi in cuor mio, sono sincero, di ricevere un tuo plauso perché quello, in quel preciso momento della mia vita, sarebbe servito a rinvigorire il mio sogno: diventare un deejay-voice. E fu così che porgendoti il mio inseparabile walkman con la registrazione di un mio programma (già in produzione a Radio Cosmo International, la radio con cui ho iniziato il mio percorso radiofonico), dopo aver ascoltato uno stralcio di quel nastro mi dicesti: “Il mondo non era ancora pronto ad accogliere un’altra astronave, ma che nell’oceano dell’etere ci sarebbe sempre stato un veliero pronto ad accogliere un capitano coraggioso di provarci”. Da quel giorno smisi di essere Bruno Baldassarri e diventai, radiofonicamente parlando, Captain Jack. Grazie di tutto, Maestro”.
scritto in un momento di commossa nostalgia il 17/05/2013

**Leonardo Re Cecconi alias Leopardo è prematuramente scomparso (era nato nel 1953) nel gennaio 2004 a causa di un male incurabile, in silenzio ed in punta di piedi, quasi a non voler disturbare nessuno … ma lasciando dietro di sé un vuoto incolmabile. Oggi di lui rimane il ricordo, un ricordo che perpetuerà in eterno, perché …

i“Miti” non muoiono mai.

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